Condotta su minerali provenienti da aree di conflitto

Condotta su minerali provenienti da aree di conflitto
Condotta su minerali provenienti da aree di conflitto
 

Condotta su minerali provenienti da aree di conflitto

Ci siamo impegnati a rispettare la sezione 1502 della normativa degli Stati Uniti per la riforma di Wall Street e la tutela dei consumatori, conosciuta anche come Dodd-Frank Act. Minerali quali oro, stagno, tantalio e tungsteno (“minerali provenienti da aree di conflitto”) sono stati associati con il finanziamento di atti di violenza locale e all’attuale guerra civile nella Repubblica Democratica del Congo e paesi confinanti.

In qualità di produttore e distributore globale di sistemi elettronici e componenti specialistici per applicazioni critiche, siamo a favore e incoraggiamo la tracciabilità dei minerali provenienti da zone di conflitto e la trasparenza della catena logistica. Siamo fermamente convinti che i nostri clienti abbiano il diritto di essere completamente informati sui prodotti che acquistano. Non siamo in grado di certificare il paese di origine dei minerali contenuti nei dispositivi prodotti dai nostri fornitori, ma ci impegnamo a lavorare assieme ai nostri clienti per fornire prodotti che soddisfino le loro specifiche. Gli enti Electronic Components Industry Association e Electronic Industry Citizenship Coalition stanno raccogliendo importanti informazioni sull’utilizzo di “minerali provenienti da aree di conflitto” nella catena logistica delle tecnologie e tali informazioni sono disponibili sul sito Web www.eciaonline.org.

Per quanto riguarda le nostre limitate attività che richiedono la produzione o la sottoscrizione di contratti di appalto per la produzione di componenti che contengono minerali di zone di conflitto e che sono necessari alla funzionalità o alla fabbricazione di un prodotto, ci impegniamo a procurarci i materiali e le forniture da aziende che condividano i nostri valori in tema di etica, integrità, rispetto dei diritti umani e rispetto dell’ambiente. Ci impegniamo inoltre a prendere misure sulla catena logistica e ad attuare iniziative di responsabilità sociale e sostenibilità a livello aziendale per realizzare una catena logistica priva di materiali provenienti da zone di conflitto. Incoraggiamo infine tutti i nostri fornitori a condividere questi nostri sforzi e a fornire un accesso completo alle informazioni sull’origine dei componenti dei loro prodotti.